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Esami Finali per la Certificazione di Competenza in Ecografia Cardiovascolare Generale14 Settembre 2011
Ecco alcuni dei messaggi di congratulazioni dei partecipanti al Congresso SIEC Ecocardiografia 2011 di Napoli.Dear Pio,
Ecco per Voi i reports dei principali eventi svoltisi al Congresso SIEC Ecocardiografia 2011 di Napoli. Buona lettura!L'IMAGING NEL PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLA TAVI
La sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI) si è imposta progressivamente negli ultimi anni non più come attività sperimentale e di nicchia ma come vera e propria alternativa alla chirurgia tradizionale in casi selezionati, a rischio chirurgico troppo elevato. L'esperienza italiana è riconosciuta tra le più significative a livello internazionale, come dimostrato dai volumi di attività e dalla letteratura scientifica e, parallelamente, le indicazioni si stanno allargando. Il simposio è stato moderato da G. Santoro (Firenze) e F. Antonini Canterin (Pordenone) e si è focalizzato sul ruolo delle tecniche di immagine, in primis l'ecocardiografia, in questo contesto. Il dott. Paolo Pino ed i suoi collaboratori, di Roma, hanno introdotto i lavori analizzando il valore dell' imaging nel percorso diagnostico terapeutico della TAVI: dall'ecocardiografia all'angio TAC. Successivamente la dott.ssa Deste di Catania ha affrontato il tema del monitoraggio intraprocedurale: ecocardiografia ed angiografia. Infine la dott.ssa Moreo dell'Ospedale Niguarda di Milano ha discusso i temi relativi al follow up e alla sorveglianza clinico strumentale nel tempo.
Highlights Nuove Tecnologie
Le nuove tecnologie ecocardiografiche hanno avuto una spazio rilevante nel Congresso non solo in termini di numeri di Simposi, Letture, How-to session ed abstracts, ma soprattutto hanno chiaramente permesso ai partecipanti come siano in una fase di continua evoluzione ed applicazione. Un aspetto centrale evidenzia che molte di queste (eco 3D, Speckle Tracking) oltre ad essere ormai utilizzate in termini diagnostici , stanno contribuendo in modo importante alla conoscenza fisiopatologica di molti nuovi aspetti delle patologie cardiovascolari. In alcune patologie (come ad esempio la patologia valvolare) l'eco 3D è ormai routinario ; sia l'eco 3D trans toracico che trans esofageo pre- o intraoperatorio sono ad esempio fondamentali nella patologia degenerativa mitralica. Non solo molte nuove procedure si avvalgono fortemente del contributo della tecnica 3D di monitoraggio e controllo e sono stati evidenziati i chiari vantaggi del metodo nella riparazione chirurgica e percutanea della valvola mitralica e nell'impianto percutaneo della valvola aortica. L'eco 3D single con acquisizione single beat ha la potenzialità di favorire sviluppi nell'utilizzo durante stress, nell'ecocontrasto e nello studio della funzione sistolica ventricolare. Gli studi sugli anelli valvolari, in particolare quello mitralico, stanno fornendo una forte spinta conoscitiva circa la fisiopatologia dell'unità funzionale mitralica e pongono le basi per una più corrretta indicazione alla scelta degli anelli "ideali" da impiantare. Le nuove metodiche offrono molti spunti applicativi nella quantizzazione dei volumi e della funzione globale e segmentaria dei due ventricoli. Lo speckle tracking si propone come una tecnica molto valida in questa direzione e sosno stati presentati moltissimi studi su nuove applicazioni in questo ambito. Ecocontrastografia, strain, studio dell'accoppiamento ventricolo-arterioso, fusion- imaging sono infine tecniche che hanno evidenziato ulteriori passi in avanti e campi di applicazione in ricerca e clinica specifici.
Bingo Ecocardiografico
di Alfonso R. Martiniello
Nel pomeriggio di sabato 16, durante la terza e ultima giornata della XV edizione del congresso nazionale di ecocardiografia SIEC (Presidente dott. P. Caso), si è tenuto a battesimo la I edizione nazionale del Bingo, ispirato da un'idea del Prof. M.A. Garcia Fernandez, che ha visto la partecipazione di circa 100 ecocardiografisti ad una interazione didattica mediante una carrellata di videoclip creati dal dott. A.R. Martiniello, la cui diagnosi è stata proposta con opzioni multiple di cui solo una risultava esatta. Durante i 90 minuti messi a disposizione dai moderatori dott. P.Colonna e dott. G.D'Angelo, si è ottenuto un vivace e divertente dibattito grazie anche al prof Garcia Fernandez comunicatore ironico e nello stesso tempo efficace nel trasmettere in pochi minuti perle di rara cultura ecocardiografica. Il primo premio (l' ultima edizione del libro di ecocardiografia del Prof.Nicolosi) è stato assegnato alla dott.ssa L.Oreto da Messina per aver indovinato undici risposte esatte su venti. Il dott.Martiniello e il Prof. Garcia Fernandez alla fine dell'evento hanno rinnovato l'appuntamento al prossimo Bingo (VII Edizione) che si terrà durante il prestigioso congresso organizzato dal dott. Pio Caso nel mese di novembre 2011, qui a Napoli presso l'ospedale Monaldi.
Ecowars SIEC 2011 Così con il nome di Team Nord Savoia, i dottori Tassinario, Fratini, Grikstaite, Perugini, Guido, Gligorova hanno sfidato i dottori Borrello, Romito, Di Giannuario, Manduca, Santangelo, Sirugo, con il nome di Team Sud Borbone, sotto lo sguardo severo del Giudice dott. Carlo Pisacane e quello più benevolo della dott.ssa Ilaria Caso. A sovrintendere alla correttezza dello scontro, i moderatori dottori Soreca e Trocino. La sfida vedeva impegnati i Team nel risolvere 4 casi ecocardiografici, una domanda su Linee Guida ESC e una di cultura generale ognuno, per un totale di 6 quesiti per Team, con punteggio variabile a seconda della difficoltà. La complessità dei casi ecocardiografici ha visto i nostri cimentarsi con ardimento, anche se, a volte, con grande severità, il Giudice Carlo Pisacane non ha riconosciuto loro la correttezza di risposte perché considerate incomplete o non del tutto esatte. La lotta è stata serrata fino all’ultima domanda, quando il Team Sud ha pareggiato con una brillante diagnosi sull’ultimo caso ecocardiografico. Si è pertanto giunti alla domanda di spareggio. Dopo la visione delle clips ecocardiografiche, il portavoce del Team Sud, il dott. Borrello, ha preso la parola e con coraggio ha formulato l’ultima diagnosi, che si è rivelata corretta e ha dato il trionfo al Team Sud. Grandi applausi dal pubblico che ha assistito e partecipato con passione all’epico Ecowars. Alla fine del confronto, il Team vincitore è stato premiato con un bel trofeo dal Presidente uscente SIEC dott. Pio Caso e dal Presidente eletto dott. Giovanni La Canna; cultura per il Team Nord, ai cui componenti è stato donato un recente testo di ecocardiografia.
3D one Beat : the Future is Now - How to Siemens
di Pio Caso
Ottima affluenza ( circa 100 cardiologi) all' incontro organizzato dall Siemens sull'Ecocardiografia tridimensionale-quadridimensionale che si è tenuto venerdi mattina 15/04/2011 nell'aula B. L'incontro ,moderato da Pio Caso e Antonella Alberti , è stato aperto da Linda Hemminger che ha presentato le caratteristiche tecniche dell'eco-tridimensionale Siemens. La caratteristica innovativa dell'ecotridimensionale Siemens è quello di avere tutta la informazione raccolta in un unico battito a differenza di altre macchine che ricostruiscono l'immagine 3D da quattro- sette differenti battiti. Nell'applicazione Siemens tutta l'informazione acquisita nella piramide valutativa proviene da un unico battito. Pio Caso ha presentato le applicazioni nella valutazione dei volumi del ventricolo destro e nel calcolo della frazione d'eiezione destra ;per fare questo ,bisogna ricavare dalla piramide valutativa tre sezioni sagittale coronale e quattro camere ,descrivendone il bordo in sistole e diastole ed automaticamente è presentato il volume destro comprensivo dell'infundibulo e la frazione d'eiezione. Le applicazioni sono nei pazienti con disfunzione destra ,come i cardiopatici congeniti operati e non,nei pazienti con displasia ventricolare destra,nell ipertensione polmonare. La morfologia anatomica dei pazienti con cardiopatie congenite è ben presentata dai nuovi piani di sezione negli esempi presentati di atresia della tricuspide,Ebstein,Tetralogia di Fallot e ventricolo unico. Le applicazione del 3D nella cardiopatia ischemica ,presentate dal Sergio Severino,sono nell'ecostresss ove permette di valutare il contenuto della piramide informativa di base e al picco ,consentendo una valutazione segmentaria del cuore ,senza dovere cercare i differenti piani ,ma semplicemente acquisendo la piramide informativa pre e al picco. Utilissimo l'eco 4D nella valutazione degli aneurismi apicali del ventricolo sinistro e nella identificazione della zona di colletto di interesse chirurgico. Alfonso R Martiniello ,ha infine presentato le applicazioni nella Resincronizzazione sia nella fase di selezione ,sia durante che nel follow-up. La sincronia dei vari segmenti è valutata da una serie di indici di dissincronia che permettono una valutazione più rapida dei pazienti. La settazione successiva è molto facilitata dal fatto di avere la informazione in un unico battito cardiaco. L'auspicio è che il 4D vada utilizzato sin dall'inizio dell'esame senza passare necessariamente attraverso il 2D per scoprire i piani nuovi di visione superiori ed inferiore agli atri o laterali attraverso il ventricolo destro e il setto.
Lettura magistrale del Prof. Fausto José Pinto: "How will the organization of echo become in the third millennium? Prediction from the ESC".
Nell'orario centrale del sabato 16 aprile, dopo la frequentatissima sessione delle letture dei nuovi soci onorari, il Prof. Fausto José Pinto ha presentato la lettura magistrale intitolata: "How will the organization of echo become in the third millennium? Prediction from the ESC" Nella presentazione il sottoscritto ha sottolineato come il Prof. Pinto, direttore della cardiologia della Università di Lisbona, Vicepresidente della Società Europea di Cardiologia e Chairman del congresso ESC negli ultimi due anni, è stato sempre presente alle manifestazioni SIEC ed ai congressi nazionali, avendo già in passato ricevuto il titolo di Socio Onorario della SIEC. Il Prof Pinto ha illustrato i notevoli passi in avanti compiuti dalla metodica ecocardiografica nell'ultimo ventennio, ha sottolineato lo stato dell'arte ed ha indicato le linee di sviluppo che l'imaging compirà nel prossimo futuro. Ha messo in risalto l'importanza della miniaturizzazione dell'ecocardiografo, con lo sviluppo di macchine portatili con caratteristiche comparabili a quelle degli ecografi fissi; tale sviluppo modificherà la filosofia della diagnostica cardiologica, permettendo terapie farmacologiche ed interventistiche più tempestive, senza dover muovere i pazienti che si trovano in situazioni critiche. L'utilizzo della giusta tecnica di imaging per ogni determinato paziente è una filosofia che la Società Europea di Cardiologia (ESC) sta spingendo mediante la formazione di cardiologi esperti di imaging che siano in grado di leggere TAC cardiache e coronariche, nonché la risonanza magnetica cardiaca. Lo sviluppo della Associazione Europea di Cardiac Imaging e di un giornale dedicato all'imaging cardiologico multimodale sono progetti in piena fase attuativa. Il Prof. Pinto ha concluso la sua relazione sottolineando come molti degli sviluppi ecocardiografici europei provengano dalla scuola cardiologica italiana e dalla SIEC, ricordando il contributo portato da eminenti ricercatori italiani e quanto negli anni questi ricercatori siano stati vicini all'ESC ed a lui personalmente.
Esperienze di solidarietà in SIEC
Ho trovato originale ed interessante la sessione su "Esperienze di solidarietà in SIEC" moderata dalla prof. M.Penco e da me. Originale perchè finalmente in un Congresso Nazionale si parla di iniziative di operatori di una medicina ricca a favore di una medicina di paesi molto poveri, iniziative che da molto tempo esistono, ma di cui si dice in altri ambiti ed interessante perchè l'attività della dott.ssa Zachara e del dott. Mariotti in Etiopia e del dott. Colonna in India hanno rispolverato nella nostra mente ricordi di malattie non del tutto scomparse in alcune regioni di Italia quale la nostra Campania, mi riferisco alla malattia Reumatica ed alle sue sequele La dott.ssa Zachara è stata nell'Etiopia del Nord, sull'altopiano e nella città di Macallè. Ella ha riscontrato alcuni casi di Miocardiopatia dilatativa e soprattutto numerosi casi di Malattia Reumatica con larga ed importante localizzazione valvolare. Da una prima diagnosi di Miocardiopatia dilatativa ,fatta ad una giovane appartenente ad una famiglia facoltosa, è derivata una donazione fatta da questa famiglia etiopica a nome della figlia che ha consentito l'inizio della attività .i. Il dott. Mariotti è partito anche egli per l'Etiopia, ma per una località più a Sud. Egli si è appoggiato ad una Missione, ha utilizzato degli aiuti messi a disposizione dal Comune di Pesaro ed un Ecografo palmare fornito dalla GE. Il dott. Colonna ha raggiunto una località dell'India, dove ha svolto la sua attività per due settimane, Nella stessa località si recano a turno altri Cardiologi che continuano lo screening e la terapia di Cardiopatie non più così diffuse nei paesi industrializzati. Altro elemento di non poca importanza derivato dalla partecipazione a questa Sessione è stato il desiderio per molti dei presenti di farsi coinvolgere da queste iniziative di solidarietà.riscoprendo uno dei motivi che per molti è stato alla base della scelta della professione.
Highlights convegno "Novità nella cardiopatia ischemica" di Costantino Astarita
Molto è stato detto sulla cardiopatia ischemica nel corso del congresso, troppo per poterlo condensare in quindici minuti. Riprenderò solo alcuni spunti, stimolo per riflessioni e messaggi da portare a casa per la pratica clinico-ecocardiografica quotidiana. Calabrò P, Carerj e Perticone ci hanno, con diverse valutazioni, ricordato che la aterosclerosi è malattia sistemica: la sua presenza in sede carotidea, aortica o periferica agli arti inferiori deve indurci a ricercarla anche a livello coronarico. Sono stati sottolineati anche gli stretti rapporti fra disfunzione endoteliale e aterosclerosi. Di Salvo, Galderisi e Mele ci hanno presentato le interessanti prospettive della Ecocardiografia Speckle Tracking, metodica in grado di esplorare lo Strain Longitudinale, espressione della funzione delle fibre miocardiche sottoendocardiche. La tecnica sembra in grado di dare un valore numerico alla funzione sia segmentaria che globale ventricolare sinistra, in alcuni casi con informazioni aggiuntive rispetto alla frazione d'eiezione, nell'IMA, nella cardiomiopatia ischemica, nello scompenso a funzione sistolica conservata. Badano, Pino e Severino ci hanno presentato le novità in tema di Eco 3D, anche in associazione all'eco-stress, e la tecnica 4D Full Volume che consente la valutazione 3D su un singolo battito cardiaco Ascione e Lancellotti ci hanno ricordato l'importanza dell'eco-stress con esercizio fisico nella valutazione della insufficienza mitralica ischemica, entità frequente e in aumento, spesso sottovalutata, con soglia di severità più bassa e prognosi più sfavorevole, rispetto alla forma degenerativa. E' stato ricordato che essa è una entità non fissa ma "dinamica", in quanto il grado di severità può variare in momenti diversi in relazione a aritmie, ischemia, ipertensione o esercizio. L'eco-stress con esercizio fisico può slatentizzare un maggiore grado di severità indipendentemente dalla presenza di vitalità e/o ischemia e orientare diagnosi e trattamento. La Canna ha presentato le opportunità di impiego della clip mitralica, in pazienti con IM severa degenerativa, ischemica o funzionale ad elevato rischio operatorio o che rifiutino l'intervento chirurgico, citando i risultati dello studio Everest II che ne ha dimostrato fattibilità, sicurezza e buoni risultati e ricordando gli stretti criteri anatomici di selezione. Astarita, Rigo e Severino hanno evidenziato, in diversi scenari clinici, la fattibilità e il ruolo incrementale sia diagnostico che prognostico dell'Eco-stress con studio combinato di cinesi e riserva (al livello dell'IVA distale) rispetto al solo studio di cinesi. Nicola Gaibazzi ha dimostrato fattibilità e utilità dell'aggiunta dello Studio della perfusione miocardica mediante ecocontrasto all'eco-stress con esame della cinesi e riserva, evidenziandone la elevata sensibilità e valore predittivo negativo, suggerendo l'ipotesi di un nuovo algoritmo diagnostico con eco-stress multiparametrico in pazienti con cardiopatia ischemica sospetta. Faletra e Garcia Fernandez hanno evidenziato le notevoli potenzialità diagnostiche della Tac multistrato coronarica, metodica fattibile, diffusa, ormai entrata prepotentemente nella diagnostica cardiologica consentendo la visualizzazione delle coronarie non invasiva, con studio della parete, oltre al lume, spesso con possibile caratterizzazione morfologica della placca. Sono stati rimarcati la elevata accuratezza diagnostica, grazie ad elevata sensibilità e potere predittivo negativo, e il continuo progresso tecnologico che ha reso possibile, con le macchine di ultima generazione, una radioesposizione di 2 mSv, pari a circa 100 radiografie standard del torace in AP, rispetto ai 15 mSv delle macchine precedenti. Eugenio Picano ha evidenziato, con forza, i rischi legati alla sovraesposizione di radiazioni ionizzanti che vede i cardiologi in prima linea, stimolando a un uso razionale delle risorse diagnostiche disponibili, privilegiando, ogni qual volta sia possibile, l'utilizzo di metodiche non ionizzanti.
Presentazione Elsevier Congresso SIEC Inoltre, SD offrirà ai propri utenti l’archivio online di tutti i numeri della rivista e la possibilità di pubblicare materiale supplementare (inclusi i video) che non trova sempre spazio nella versione cartacea. Infine, nell’ottica di aumentare la lettura e la diffusione dei contenuti, Journal of Cardiovascular Echography sarà indicizzato anche in Scopus ed Embase, consentendo così ai lettori di eseguire analisi, calcolare le citazioni o ricevere specifici alerts.
Sessione confronto: la deformazione miocardica, il twist, il rocking e il rock and roll, sono solo musica? Simposio qualità e organizzazione in SIEC - Censimento dei Laboratori
Sono emerse alcune criticità:
Rispetto ai precedenti censimenti emerge una maggiore qualificazione dei laboratori con solo il 10% delle macchine con oltre 10 anni di attività. Tuttavia occorre sottolineare che l’avanzamento tecnologico degli ultimi anni ha portato la metodica ecocardiografia a livelli diagnostici impensabili prima e pertanto, seppure il livello medio delle macchine è sicuramente più alto che in passato, è anche vero che molto deve essere fatto per rinnovare le stesse e raggiungere una maggiore diffusione dei livelli di eccellenza. Infine, è indispensabile incrementare gli sforzi per raggiungere un numero maggiore di adesioni al Censimento attraverso una capillare diffusione del questionario regione per regione. Lo Shock Cardiogeno Nella seconda relazione il dott. Trambaiolo ha descritto l'utilizzo meno usuale degli ultrasuoni nell'ambito del paziente critico ricoverato in Terapia intensiva cardiologica nella gestione delle condizioni emodinamiche. Infatti solo mediante l'integrazione tra il monitoraggio invasivo (CVC, catetere di Swan-Ganz, via arteriosa periferica, monitoraggio ossimetrico ecc) e non invasivo ecoguidato (funzione sistolica, diastolica, comete pomonari, leg elevation ecc) si può veramente ottimizzare la gestione del paziente critico al fine del migliore outcome possibile. Il Prof Guarracino, cardioanestesista di livello internazionale, ha invece descritto in maniera chiara e precisa il rapporto cuore-polmone nel paziente ventilato, sottolineando come il cuore risenta sia in maniera negativa che positiva, sia sulle sezioni destre che su quelle sinistre, della ventilazione meccanica. In sintesi è stato chiaramente affermato come l'ecocardiografia nel paziente ventilato giochi un ruolo fondamentale nel comprendere la fisiopatologia dell'interazione cuore-polmone e nel guidare il trattamento sia respiaratorio che emodinamico. Nell'ultima relazione il dott. Catena, anch'esso cardioanestesista, ha magistralmente svolto il tema assegnatogli, analizzando come l'ecocardiografia "poin-of-care" possa svolgere un ruolo fondamentale nella gestione dell'emergenza al di fuori dell'ospedale nei setting clinici sulla strada o sull'ambulanza o l'elicottero. Il concetto più importante che ha fatto da linea guida della sua presentazione è stato che nonostante il suo utilizzo sia apparentemente semplice, l'ecografia "point of care" richiede una adeguata formazione degli operatori. In maniera molto onesta ha anche mostrato alcuni esempi personali al fine di dimostrare come l'utilizzo non corretto dell'imaging in emergenza possa comportare seri rischi di errore spesso gravi per il paziente. In conclusione simposio ben strutturato dal Comitato Scientifico del Congresso e molto ben riuscito grazie alla qualità dei relatori scelti e ciò dimostrato dalla sala piena di colleghi nonostante l'ora serale dell'evento.
Dr. Nicola Maurea - Divisione di Cardiologia - INT “Pascale” - Napoli Il laboratorio di ecocardiografia. Lo studio dello strain con ecocardiografia Speckle Tracking nel piccolo animale. La cardiotossicità connessa all’uso di antineoplastici è un problema clinico rilevante ed in ascesa, in considerazione dell’introduzione negli schemi terapeutici di agenti sempre più aggressivi oltre che efficaci. Per studiare i fini meccanismi che sono alla base della cardiotossicità e per identificare precocemente, rispetto alle tecniche di imaging tradizionali, lo sviluppo della disfunzione ventricolare sn e dello scompenso cardiaco da antineoplastici “ storici” come le antracicline e “intelligenti” come gli agenti della “target therapy”, è stato istituito, presso l’Animal Facility dell’INT Pascale, un laboratorio dove mice di 2-4 mesi ricevono la somministrazione di singoli agenti o combinazioni di essi e sono sottoposti secondo timing prestabilito ad ecocardiografia tradizionale e determinazione dello strain con metodica SpecKle Tracking; segue l’espianto del cuore per l’analisi istologica e biochimica.
Dr. Antonio Barbieri (in sostituzione di Caudio Arra)- Struttura Semplice Dipartimentale di Sperimentazione Animale- INT “Pascale”- Napoli
L’organizzazione , la gestione e la preparazione del piccolo animale per l’esame ecocardiografico
Presso l’Animal Facility dell’INT Pascale vi è uno stabilimento “allevamento” e uno stabilimento “utilizzatore” dove è possibile effettuare esperimenti sugli animali. Per lo studio della cardiotossicità sono utilizzati mice C57BL/6. L’anestetico, zoletil 100, viene somministrato insieme ad atropina per garantire una f.c. stabile intorno a 500bpm durante l’esperimento. La preparazione dell’animale viene effettuata nel rispetto delle norme etica in materia.
Dr. ssa Carmela Coppola- Divisione di Cardiologia- INT “ Pascale” Proiezione di video relativa alla preparazione dell’animale e all’ esecuzione dell’esame ecocardiografico.
Il video mostra le fasi di cui si compone un’esperimento standard su piccolo animale. Viene mostrata in dettaglio l’induzione dell’anestesia i.p. del mice e la tricotomia. Si continua con il posizionamento sul piano per l’esecuzione dell’esame ecocardiografico previa applicazione di elettrodi per il monitoraggio elettrocardiografico e l’applicazione della sonda anale per il rilievo della temperatura corporea. Segue il posizionamento della sonda ecocardiografica e l’esecuzione dell’esame con il dettaglio delle immagini acquisite.
Philippe Trochet- Applications Specialist Visuolsonics-Toronto-Canada
Esposizione delle applicazioni dell’apparecchio Vevo 2100- Visualsonics
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