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FISM

Carissimi

Ieri, 20 ottobre al Forum ECM di Cernobbio si è svolta una tavola rotonda dove con interlocutori istituzionali (Ministero, Commissione ECM e industria) si è parlato del ruolo delle Società Scientifiche e del rapporto con l'industria in merito alla sponsorizzazione.

FISM è stata invitata assieme ad Assobiomedica e Farmindustria.

Nei giorni precedenti al forum di Cernobbio, la Commissione ECM aveva annunciato alcune novità che, a detta del moderatore Claudio Cricelli (Componente della Commissione ECM) sono state presentate, ma non ancora sottoposte alla firma della Commissione.

La novità sul campo della sponsorizzazione degli eventi ECM consiste nel riconoscimento di 50 crediti sponsorizzati su 150 crediti complessivi di 3 anni. Il rappresentante di FARMINDUSTRIA ha spiegato il meccanismo, ovvero un discente potrebbe anche essere sponsorizzato per un numero superiore di crediti (es. 100/150), ma il COGEAPS, nella verifica finale dei crediti del discente, ne validerà solo 50, mentre i restanti crediti sponsorizzati non verranno riconosciuti.

Non si conoscono ancora i meccanismi di selezione e verifica del COGEAPS o i criteri che determineranno a quali corsi non riconoscere, o meglio disconoscere ex post, i crediti ECM.

Dal momento che non vi è ancora un testo ufficiale, rimaniamo in attesa di approfondire l'argomento e valutarlo dal punto di vista delle Società Medico Scientifiche.

Angelo Fracassi, Presidente di  ASSOBIOMEDICA ha sottolineato la mancanza della ricerca clinica nei temi trattati e del contributo alla ricerca che l'industria apporta  nell'interesse del sistema paese; ha messo in evidenza la problematica dell'assenza di conflitto di interessi, più volte citata dal moderatore Cricelli, sottolineando che la verifica dell'assenza di conflitto in pratica blocca il coinvolgimento dei colleghi che più si sono dedicati alla ricerca clinica e che quindi possono trasmettere  informazioni corrette, a maggior ragione se espressione condivisa dell'operato della società scientifica di riferimento.

Come Presidente FISM ho illustrato in 8 punti le criticità del documento FISM, sottoscritto il 18 u.s da 90 SMS: In particolare ho richiamato la mancanza di certezze nella corretta procedura di gestione delle sponsorizzazioni ed ho sottolineato l'importanza per le SMS del Congresso Nazionale quale momento centrale di confronto e messa a punto di linee guida che possono, di fatto, cambiare gli atteggiamenti dei professionisti a vantaggio del corretto modo di operare per una migliore appropriatezza delle cure.

L'auditorio ha ben recepito il messaggio e da più parti la FISM è stata citata come punto di riferimento per i contenuti trattati.

Alla fine della tavola rotonda ho chiesto alla Commissione la tempistica applicativa del nuovo Sistema ECM.

Vi riassumo brevemente quanto mi è stato riferito a voce.

  • I soggetti "ACCREDITATI " entro il 31-10-2010 potranno mettere in atto il piano formativo,  con attribuzione di crediti, dal 01-01-2011  (non basta aver formulato la domanda di accreditamento, bisogna essere accreditati)
  • I soggetti ACCREDITATI IN DATA SUCCESSIVA ed entro il 31-12-2010, potranno mettere in atto il loro piano formativo dal 1-4-2011. (per chi ha già programmi in sviluppo e non è ancora accreditato al 31-10-2010 la gestione dell’evento accreditato seguirà il vecchio sistema) - Il sistema di finanziamento dovrebbe essere quello previsto dalle nuove regole (peraltro non ancora ben chiarite)
  • Il numero dei provider accreditati (attualmente 140) sta lentamente salendo, ma l’incertezza sull’applicazione delle nuove regole rimane invariata.

Il nostro documento, sottoscritto il 18 ottobre, verrà portato alla valutazione della Commissione ECM nella riunione prevista per il 29-10-2010  e successivamente si potrà mettere in atto o una audizione formale o un tavolo di confronto per definire risposte chiare ai punti da noi sollevati.

Nel frattempo proseguirà il confronto tra FISM e il Ministero della Salute per il progetto FISM sull’appropriatezza prescrittiva e si comincerà a discutere del ”riconoscimento istituzionale” delle Società Medico Scientifiche.

 

Vi terrò informati.

 

Franco Vimercati

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Presidente FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane)

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