La storia della SIEC

La SIEC dalle origini a oggi

L’introduzione dell’Ecocardiografia nel nostro Paese risale al 1967-68.

Nel 1973 viene fondata a Bologna la Società Italiana di Ecografia Cardiovascolare con lo scopo di porre le basi culturali, scientifiche, tecniche e pratiche per lo sviluppo e l’applicazione clinica di questa nuova metodica d’indagine incruenta in cardiologia. La SIEC viene ufficialmente registrata nel 1974.
L’anno successivo (1974) in giugno, a Bologna, viene organizzato il I° Corso teorico-pratico di Ecocardiografia. Ad Ottobre, la SIEC tiene a Milano, presso l’Ospedale di Niguarda, il I° Congresso Nazionale con la partecipazione dei colleghi stranieri.

Nel 1976 la SIEC viene invitata al I Congresso Nazionale della Società Italiana per lo studio degli Ultrasuoni in Medicina (SISUM), Ferrara 9 Novembre, che vede per la prima volta riuniti tutti i gruppi che si occupano della metodica ultrasonica (Internisti, Cardiologi, Oculisti, Neurologi, Ostetrico-Ginecologi, Fisici).
L’Assemblea decide di affiliarsi alla SISUM nel 1977 e, contemporaneamente, di partecipare al Congresso annuale di quest’ultima, il II° Congresso Nazionale SISUM a Bari (Terlizzi) il 24-25 settembre.

Nel 1978 si tiene il 22 giugno a Brighton il “First Joint Meeting of the Working Groups of the European Society of Cardiology” cui partecipano parecchi Soci SIEC.
Il 1 Ottobre a Bologna si tiene il III Congresso Europeo degli Ultrasuoni in Medicina dove la SIEC partecipa attivamente con argomenti mono e pluridisciplinari.

Il 22-27 luglio 1979 si tiene a Miyazaki (Giappone) il IV Congresso Mondiale degli Ultrasuoni in Medicina, a cui partecipano Soci della SIEC con comunicazioni su vari argomenti; Belli, Gullace e Pezzano sono invitati come chairmen.
A Modena si tiene il Congresso Nazionale SISUM.

Nell’aprile 1980, a Roma, durante il primo Congresso Internazionale di Ecocardiografia di Dagianti, l’Assemblea della SIEC approva la nuova struttura statutaria della Società, proposta da Gullace. L’abolizione dell’elezione diretta del Presidente, l’aumento del numero dei Consiglieri a 7 unità, la limitazione del numero di elezioni, la nomina del Presidente, del Segretario e del Tesoriere da parte del Consiglio Direttivo, l’istituzione della carica del Delegato Regionale e del regolamento elettorale, sono le innovazioni introdotte nello statuto della Società che hanno dato negli anni seguenti una nuova spinta alla SIEC ed alla diffusione dell’Ecocardiografia.
In ottobre, si celebra a Milano il V Congresso SISUM, nell’ambito del quale la SIEC organizza il primo meeting internazionale sull’ecocardiografia bidimensionale che riscuote grande successo in termini di numero di partecipanti italiani e stranieri e di livello scientifico.

A Firenze, 29-31 ottobre 1981, si tiene il VI Congresso SISUM che vede anche il rinnovo del Consiglio Direttivo sulla base del nuovo statuto.

Il 26-30 luglio 1982 si tiene a Brighton, Inghilterra, il III Congresso Mondiale delLA WFUMB mentre il Congresso SISUM, cui la SIEC partecipa, si tiene a Palermo il 22-24 Novembre 1982.

Dopo ampia discussione a livello di direttivo e di assemblea, nel 1983 la SIEC si separa dalla SISUM, in quanto i propri soci si riconoscono come cardiologi meglio all’interno delle società di cardiologia generale.
L’VIII Congresso SISUM che si tiene a Bologna il 13-15 Novembre 1983 rappresenta l’ultimo a cui la SIEC ha partecipato prima della separazione dalla SISUM.

Dall’aprile 1985, la SIEC tiene a Roma in maniera del tutto autonoma il II Congresso Nazionale di Ecocardiografia con il pieno successo di partecipanti (600 circa), ottimo livello scientifico e formula innovativa positiva e ampiamente apprezzata.

Viene pubblicato nel 1988 il primo numero di “Ecocardiografia” (marzo): la rivista nasce come organo ufficiale della SIEC edita dalla Ghedini di Milano e viene spedita gratuitamente a tutti i Cardiologi Italiani.
La Società Italiana di Ecocardiografia Cardiovascolare e la Società Americana di Ecocardiografia si uniscono per la prima volta per patrocinare il I corso avanzato di Ecocardiografia che si svolge a Courmayeur sotto la direzione di S. Scarpini e di A. Weyman.
A Bari in aprile, si svolge il IV Congresso Nazionale; l’elevato numero di Comunicazioni (124) testimonia il livello raggiunto dai vari gruppi di Ecocardiografia italiani. La Società vede raddoppiare il numero degli iscritti in poco più di un anno di attività.
Nuove iniziative sono le “Consensus Conference” in collaborazione con altri gruppi di studio cardiologici italiani ed anche con il Working Group of Echocardiography della Società Europea di Cardiologia.

Nel 1990 la “Consensus Conference” sulla funzione ventricolare sinistra tenutasi a Lecco e successivamente presentata a Roma in aprile nell’ambito del Congresso Internazionale di Ecocardiografia, è il primo esempio di una collaborazione ufficiale tra la SIEC ed il WGE della Società Europea.
A Trieste, in ottobre, nell’ambito del Congresso Nazionale del GISE, la collaborazione tra la SIEC e questa Società si è concretizzata nella “Consensus Conference” su “Ruolo dell’Ecocardiografia e dell’Emodinamica nell’indicazione terapeutica delle malattie valvolari e delle disfunzioni protesiche”.

Nel 1989-1991 l’attività didattica e di addestramento dei cardiologi che si vogliono dedicare all’Ecocardiografia è sempre più diffusa.
Viene accolta la proposta del segretario Gullace di promuovere una politica intesa a stabilire più stretti contatti con le Ditte produttrici di strumentazioni ecocardiografiche e con le Ditte farmaceutiche al fine di una maggiore diffusione dell’ecocardiografia, e di una più stretta collaborazione con le aziende del settore cardiologico. Il risultato è la costituzione del “Club degli Amici della SIEC”, al quale aderiscono 5 delle più importanti Ditte di Ecocardiografia (ECOTRON, REMCO-ITALIA, TONON, TOSHIBA, VICKERS).
Il primo atto formale di questo Club è quello di istituire con la SIEC una Commissione coordinata da A. Balbarini e G. Gullace e composta da: A. Benassi, I. De Luca, S. Domenicucci, L. Gastaldi, F. Fedele, S. Mandorla, A. Mazzarisi, G.L. Nicolosi, A. Pezzano, G. Tartarini, che ha studiato e messo a punto il problema relativo alle “Caratteristiche delle apparecchiature di Ecocardiografia: linee-guida al fine di una migliore conoscenza ed utilizzo”.
Viene, inoltre, attivata una collaborazione con Ditte farmaceutiche con lo scopo di studiare, con una tecnica ideale quale l’Ecocardiografia, gli effetti dei farmaci. Questa collaborazione si concretizza a livello scientifico con la realizzazione del Simposio “Valutazione Ecocardiografica dell’effetto dei calcio-antagonisti”, presentata con successo al Congresso di Pisa.

Durante il Consiglio Direttivo 1991-93 viene istituita la Segreteria fissa della SIEC presso IP Idea Promotion a Milano. La segreteria sostiene funzionalmente il carico di lavoro organizzativo e di collegamento con i Soci.
Nello stesso periodo viene pubblicato il Giornale Italiano di Ecografia Cardiovascolare edito dal Centro Scientifico Editore.
La necessità di consolidare la struttura economico-organizzativa della SIEC porta alla istituzione della ECOCARD società senza fini di lucro, fondata da A. Pezzano, A. Balbarini e da G. Gullace. L’ECOCARD, gestita da un Consiglio Direttivo composto dai tre Soci fondatori ed il Presidente e Segretario SIEC in carica, ha il compito di supportare tutte le attività della SIEC.

Questo Consiglio Direttivo approva il documento del Prof. Pezzano che si articola in tre punti fondamentali per la SIEC:

  1. La SIEC non è un gruppo di studio ma una Società di Cardiologia generale che si occupa dello studio degli ultrasuoni applicati a scopo diagnostico all’apparato cardiovascolare, organizzata e strutturata come tale a termini di statuto. Essa è disponibile a qualsiasi tipo di collaborazione in campo cardiologico, organizzativo e scientifico-culturale con la dignità che le è dovuta ed in maniera paritetica con tutte le altre associazioni ed organizzazioni cardiologiche. Tutte le iniziative vengono effettuate in maniera libera, indipendente ed autonoma.
  2. La SIEC intende occupare spazi di cultura di sua competenza collaborando con altre associazioni e superando improprie, ingiustificate ed erronee concezioni di settorialità.
  3. La SIEC è composta da cardiologi e cultori della ecocardiografia di diversa estrazione e provenienza culturale ed istituzionale che hanno sempre collaborato tra loro senza distinzione alcuna.
Il VI Congresso Nazionale si tiene a Milano nell’Aprile del 1993 ed è organizzato in collaborazione con la Società Americana di Ecocardiografia. A chiusura del Congresso il Consiglio Direttivo uscente presenta alla Assemblea il “Registro Ecodubutamina (RITED)” che ha lo scopo di riunire sotto un unico progetto tutte le esperienze di eco stress con dobutamina effettuate nei vari Centri nazionali.

Il Consiglio Direttivo del biennio 1993-95 con la Presidenza del Prof. Francesco Fedele ha portato avanti la nuova politica societaria consolidando le strategie precedenti delineate per lo sviluppo della Società a livello Nazionale.

Il VII ° Congresso Nazionale Societario si è tenuto a Roma nel luglio 1995 con una buona partecipazione di relatori nazionali ed internazionali.

Nel biennio 1995-97 sono stati prodotti, durante la Presidenza del Dott. Nicolosi, importanti documenti societari in collaborazione con i rappresentanti dell’Anmco e della SIC sugli standard e VRQ in ecocardiografia. Inoltre, sono stati effettuati numerosi corsi a livello regionale, coordinati dal consiglio direttivo, per divulgare i documenti a livello nazionale. È stato, altresì, pubblicato un testo a larga diffusione, contenente tutta la documentazione prodotta. Il Consiglio Direttivo di quel biennio ha lavorato in modo proficuo per il coinvolgimento dei soci in periferia.
L’VIII Congresso Nazionale si è tenuto a Milano con una buona partecipazione di relatori nazionali ed internazionali.

Nel 1997-99 il Consiglio Direttivo con la Presidenza della Prof.ssa Maria Grazia Modena ha prodotto con il coinvolgimento dei maggiori esperti nazionali SIEC della metodica, le linee guida pubblicate dalla Syntagma e distribuite durante il IX ° Congresso Nazionale che ha avuto una ampia e qualificata presenza di esperti nazionali ed internazionali. Anche il Giornale Italiano di Ecografia Cardiovascolare è stato pubblicato dalla Syntagma.

Il biennio 1999-2001 con la Presidenza del Dott. Gullace, ha segnato una svolta organizzativa radicale dell’assetto Societario.
È stata attivata una segreteria autonoma della società sita in Milano, via Boschovich, 61.

È stato istituito il sistema di qualità che ha permesso alla società di essere certificata ISO 9001, Vision 2000, nel maggio 2001. Trattasi, a nostra conoscenza, della 1° Società Scientifica certificata. Il sistema di qualità prevede l’istituzione di un organismo di consulenza del Consiglio Direttivo, che rimane il responsabile della linea politica societaria. La struttura dell’EC prevede un Direttore e quattro responsabili dei seguenti settori: formazione, consulenza, sistema qualità, comunicazione.
Nel settore formazione si è lavorato molto con l’attivazione dei corsi di certificazione di competenza in ecocardiografia generale, il primo dei quali si è tenuto a Varenna nel Settembre 2000.
Tutti i corsi espletati hanno avuto un ottimo successo ed alto gradimento da parte dei corsisti.

Nel giugno 2001 sono stati effettuatinella sede della SIEC i primi esami per il rilascio del certificato di competenza in ecografia generale.

Il biennio 2001- 2003 fa parte della storia contemporanea ed ha coniato la politica del suo mandato con il temine di socio-centrica, rivolta particolarmente all’attenzione verso il socio che rappresenta l’elemento portante della Società.